Escursione Domenica 5 Dicembre 2021

Domenica 5/12/2021 Bogliasco – Monte Cordona – Nervi
Ultima escursione dell’anno tra Genova ed il Golfo Paradiso. A proteggere la baia dai venti che soffiano attraverso gli Appennini si erge un’affilata cresta erbosa, la Catena Costiera. Di elevazione moderata è un classico dell’escursionismo genovese potendo regalare, nelle fredde giornate autunnali, splendide viste sulla costa fino al promontorio di La Spezia, e sul mare verso la Corsica e Capraia. Come sempre vi aspettiamo numerosi!!!
Dislivello: m.800 – Lunghezza: 12 km – Difficoltà: E

INFORMAZIONI

Partenza: ore 7,00 dalla Sede CAI di Valenza Giardini A. Moro – ore 7,15 da Alessandria Osp. Borsalino – Viaggio in pullman
Prenotare entro giovedì 2/12 ai numeri 3282934044 – 0131945633
Necessari scarponcini da trekking, mascherina, gel disinfettante e Green Pass.
Si raccomanda ai Sigg. Soci che si raggruppano presso la Sede CAI a Valenza, di non disturbare il riposo delle persone che abitano nelle vicinanze. Grazie

veduta alpi

Escursione Domenica 14 Novembre 2021

Domenica 14/11/2021 Bogliasco – Monte Cordona – Nervi

Tra Genova ed il Golfo Paradiso, a proteggere la baia dai venti che soffiano attraverso gli Appennini, si erge un’affilata cresta erbosa, la Catena Costiera. Di
elevazione moderata è un classico dell’escursionismo genovese potendo regalare, nelle fredde giornate autunnali, splendide viste sulla costa fino al
promontorio di La Spezia, e sul mare verso la Corsica e Capraia.
Dal centro di Bogliasco si risale, per creuse lastricate, la ripida costa che porta alla frazione San Bernardo (247 m), situata in splendida posizione panoramica
sul costone sud-occidentale del Monte di Santa Croce. L’abitato si allontana, e con esso i segni della civiltà passando a boscaglie di castagno e leccio, poi agli
arbusteti ed infine alle praterie di crinale. Prima dell’ultima salita su mulattiera che porta sulla cresta si può apprezzare il tipico aspetto a fasce di scisti
alternati a marne del Monte Possuolo (772 m).
La vista, da qui e poi sul lungo traverso (3 km) quasi pianeggiante che porta al Monte Cordona è privilegiata. Le impattanti strutture portuali di Genova
restano nascoste e solo le borgate e le insenature incorniciano un panorama marino sconfinato.
Si segue il profilo del crinale erboso, punteggiato da pini neri e ginestre fino al bivio che, con poca salita, raggiunge il dosso di Monte Cordona (803 m)
anticamente utilizzato per la fienagione.
Senza mai abbandonare il crinale, si inizia la discesa verso il mare, su mulattiera, sempre in posizione dominante sopra la costa e la stretta valle del Poggio.
Si tratta del punto in cui il contrafforte meridionale del monte Cordona scende verso il mare, è quindi un fantastico belvedere a picco sulla costa con vista
che spazia da sinistra a destra, dal Promontorio di Portofino alle Alpi Marittime.
Una caratteristica creuza ligure mattonata che si fa largo tra alti muri ed edifici, conduce prima alla frazione Sant’Ilario e poi, finalmente all’abitato di Nervi.
La gita termina nel centro storico di Nervi, dopo aver attraversato gli eleganti parchi cittadini al cui interno sorgono le famose ville liberty
Dislivello: 800 m. – Lunghezza: 12 km – Difficoltà: E

INFORMAZIONI

Partenza: ore 7,00 da Valenza sede CAI Giardini A. Moro – ore 7,15 da Alessandria Osp. Borsalino – da Viaggio in pullman
Prenotare entro giovedì 11/11 ai numeri 3282934044 – 0131945633
Necessari scarponcini da trekking, mascherina, gel disinfettante e Green Pass.
Si raccomanda ai Sigg. Soci che si raggruppano presso la Sede CAI a Valenza, di non disturbare il riposo delle persone che abitano nelle vicinanze. Grazieveduta alpi

Domenica 24 Ottobre 2021 Escursione Arenzano – Monte Pidocchio

 

 

 

 

pidocchio1

Dal Santuario del Bambin di Praga si esce dal centro di Arenzano passando sotto l’antica Torre dei Saraceni, lungo una stradina che velocemente supera le ultime costruzioni ed entra nel Parco del Monte Beigua. Di grande valore naturalistico, il segmento fino al Passo della Gava è interessante in autunno e primavera per il consistente passaggio di uccelli che sfruttano i valichi nella loro migrazione verso sud. In corrispondenza di una casa isolata si abbandona definitivamente l’asfalto per imboccare a sinistra un sentierino che sale nella fitta macchia di pini e arbusti. Più in alto il panorama si apre sulla conca di Arenzano e si passa a fianco della Fonte Brassetto (quota 448). Il sentierino sale decisamente tra erba e rocce, passando nelle vicinanze di alcuni tralicci dell’alta tensione e raggiungendo il più importante sentiero segnalato con due cerchi rossi pieni, proveniente da Arenzano e diretto al Passo del Faiallo. Andando a destra si raggiunge in breve la marcata sella del Passo Gavetta (718 m). Le praterie di tipo alpino che caratterizzano tutto il Massiccio del Beigua ci faranno compagnia da ora fino al passo della Gava (750 m). La mulattiera di cresta scollina nuovamente al Passo Tardie (862 m), dove con poco sforzo, si può toccare la panoramica elevazione della Tardia di Levante (878 m). Noi proseguiamo in leggera discesa sui pietroni tra le Rocche du Mapertusu verso un piano erboso e la piccola costruzione dell’ex Dazio, costruita nel ‘600 dalla Repubblica di Genova e rimaneggiata nel 1929. La direzione è la stessa seguita nel secolo scorso dalle “pedone”: donne forti e coraggiose che dalla Val d’Orba risalivano lo spartiacque appenninico, anche innevato, per poi perdere quota verso il mare e barattare beni di primaria necessità a Voltri e Arenzano. Dal Dazio (765 m) una traccia erbosa porta al dosso del Monte Pidocchio sulla cui cima è posta una suggestiva campana che domina Voltri. Dal Dazio, svoltando a destra, si può poi continuare il percorso, contrassegnato dalla X rossa in direzione Sud, scendendo per un sentiero con tratti a “gradoni” fino alla Cima di Mezzo (565 m) e, successivamente, al Collettu Gabba (525 m), al Bric del Vento ed al Briccu de l’Omu (396 m), dove passa un elettrodotto. Questa piccola cima offre un vasto panorama su tutta la costa ligure. Il rientro ad Arenzano avviene dalla scalinata del Santuario di Nostra Signora delle Olivette.

Dislivello: m. 800 – Lunghezza: km. 12 – Difficoltà: E

INFORMAZIONI

Partenza: ore 7 da Valenza Sede CAI  – ore 7,15 da Alessandria Osp. Borsalino

Prenotare entro giovedì21 /10 ai numeri 3282934044 – 0131945633

Necessari scarponcini da trekking, mascherina, gel disinfettante e Green Pass.
Si raccomanda ai Sigg. Soci che si raggruppano presso la Sede CAI a Valenza, di non disturbare il riposo delle persone che abitano nelle vicinanze. Grazie

Domenica 24 Ottobre 2021 Escursione Sassello – Costa del Giancardo (Parco del Beigua)

L’escursione parte dal Comune di Sassello ( 386m.) in direzione del M. Beigua, nel cuore del Parco naturale regionale del Beigua.
L’itinerario inizia da piazza della Concezione e, una volta usciti dal paese, attraverso il ponte di San Sebastiano, prosegue in direzione della località Colletto.
Continuando per una carrareccia che penetra nel bosco di conifere del Bric Galletto, si oltrepassa il Bric del Luvetto e il colle del Bergnon (830 m.). Una volta
raggiunta la Casa della Bandita (905 m.), il sentiero prosegue all’ombra dei faggi fino alla nostra meta, che è la Costa del Giancardo (1001 m.), sullo
spartiacque principale dell’Appennino, raccordandosi con l’Alta Via dei Monti Liguri
Dislivello: m 600 – Lunghezza: km 14 – Difficoltà: E
INFORMAZIONI
Partenza: ore 7,00 da Valenza (sede CAI) Giardini A. Moro – ore 7,15 da Alessandria Osp. Borsalino – Viaggio in pullman
Prenotare entro giovedì 21/10 ai numeri 3282934044 – 0131945633
Necessari scarponcini da trekking, mascherina, gel disinfettante e Green Pass.
Si raccomanda ai Sigg. Soci che si raggruppano presso la Sede CAI a Valenza, di non disturbare il riposo delle persone che abitano nelle vicinanze. Grazie

monte beigua