Domenica 3 Ottobre 2021 I laghi di Ivrea

 

Dal centro di Montalto Dora si risale verso l’isolata Chiesa di S.Rocco, porta d’ingresso dell’area naturalistica dei Laghi di Ivrea. Abbandonato l’asfalto e imboccata una caratteristica mulattiera lastricata, sempre in salita, si passa sotto la mole turrita del Castello di Montalto fino al Monte di Maggio dal quale si gode di una vista completa sul Lago Pistono e sul Lago Nero. Si ridiscende nel bosco deciduo verso il Lago Nero e si prosegue fino al punto più alto che è Punta Montesino ( 520 m.). Da qui si ha un’ampia panoramica sui laghi, sulla Serra di Ivrea, sul M. Mombarone e la catena montuosa che fa da sfondo al Canavese. Tra continui saliscendi si arriva alla deviazione per le ” Terre ballerine”, caratterizzate da numerose zone umide, la cui formazione risale al termine dell’ultima glaciazione, quando le acque di scioglimento del ghiacciaio in ritirata riempirono le depressioni una volta occupate dal ghiaccio, dando origine agli ambienti lacustri e di torbiera attuali. Il nome di “terre ballerine” deriva dal curioso e interessante fenomeno per cui la terra trema ad ogni sobbalzo. Da qui si chiude l’anello verso Montalto Dora.
Dislivello 600 m. – Lunghezza 13 Km. – Difficoltà E.
Ritrovo ore 6,45 presso la Sede CAI – Giardini A. Moro – Valenza
Partenza ore 7,00 da Valenza – ore 7,15 da Casale M.
Viaggio in pullman
Necessari scarponcini da trekking, mascherina, igienizzante per le mani e Green Pass.