Domenica 24 Ottobre 2021 Escursione Arenzano – Monte Pidocchio

 

 

 

 

 

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Dal Santuario del Bambin di Praga si esce dal centro di Arenzano passando sotto l’antica Torre dei Saraceni, lungo una stradina che velocemente supera le ultime costruzioni ed entra nel Parco del Monte Beigua. Di grande valore naturalistico, il segmento fino al Passo della Gava è interessante in autunno e primavera per il consistente passaggio di uccelli che sfruttano i valichi nella loro migrazione verso sud. In corrispondenza di una casa isolata si abbandona definitivamente l’asfalto per imboccare a sinistra un sentierino che sale nella fitta macchia di pini e arbusti. Più in alto il panorama si apre sulla conca di Arenzano e si passa a fianco della Fonte Brassetto (quota 448). Il sentierino sale decisamente tra erba e rocce, passando nelle vicinanze di alcuni tralicci dell’alta tensione e raggiungendo il più importante sentiero segnalato con due cerchi rossi pieni, proveniente da Arenzano e diretto al Passo del Faiallo. Andando a destra si raggiunge in breve la marcata sella del Passo Gavetta (718 m). Le praterie di tipo alpino che caratterizzano tutto il Massiccio del Beigua ci faranno compagnia da ora fino al passo della Gava (750 m). La mulattiera di cresta scollina nuovamente al Passo Tardie (862 m), dove con poco sforzo, si può toccare la panoramica elevazione della Tardia di Levante (878 m). Noi proseguiamo in leggera discesa sui pietroni tra le Rocche du Mapertusu verso un piano erboso e la piccola costruzione dell’ex Dazio, costruita nel ‘600 dalla Repubblica di Genova e rimaneggiata nel 1929. La direzione è la stessa seguita nel secolo scorso dalle “pedone”: donne forti e coraggiose che dalla Val d’Orba risalivano lo spartiacque appenninico, anche innevato, per poi perdere quota verso il mare e barattare beni di primaria necessità a Voltri e Arenzano. Dal Dazio (765 m) una traccia erbosa porta al dosso del Monte Pidocchio sulla cui cima è posta una suggestiva campana che domina Voltri. Dal Dazio, svoltando a destra, si può poi continuare il percorso, contrassegnato dalla X rossa in direzione Sud, scendendo per un sentiero con tratti a “gradoni” fino alla Cima di Mezzo (565 m) e, successivamente, al Collettu Gabba (525 m), al Bric del Vento ed al Briccu de l’Omu (396 m), dove passa un elettrodotto. Questa piccola cima offre un vasto panorama su tutta la costa ligure. Il rientro ad Arenzano avviene dalla scalinata del Santuario di Nostra Signora delle Olivette.

Dislivello: m. 800 – Lunghezza: km. 12 – Difficoltà: E

INFORMAZIONI

Partenza: ore 7 da Valenza Sede CAI  – ore 7,15 da Alessandria Osp. Borsalino

Prenotare entro giovedì21 /10 ai numeri 3282934044 – 0131945633

Necessari scarponcini da trekking, mascherina, gel disinfettante e Green Pass.
Si raccomanda ai Sigg. Soci che si raggruppano presso la Sede CAI a Valenza, di non disturbare il riposo delle persone che abitano nelle vicinanze. Grazie